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Il Cairo

Il Cairo

Il Cairo – “al-Qahira” che in arabo significa “la vittoriosa” - è la capitale dell'Egitto. Con circa 8 milioni di abitanti è anche la più popolosa, nonché la più grande città dell'intera Africa e del Vicino Oriente e la tredicesima metropoli in ordine di popolazione al mondo.
Il Cairo è situata sulla sponda occidentale del fiume Nilo, a cui da sempre deve parte del suo splendore, della prosperità e dell’importanza che ha acquisito nel tempo, e comprende anche le isole di al-Gezira e di al-Roda.

L’attuale capitale dell’Egitto pare sia stata fondata nel 3100 a.C. circa da Menes, il re a sui si deve anche l’unione dei regni dell'Alto e Basso Egitto. Notizie sullo sviluppo di Il Cairo si hanno intorno al 150 d.C quando divenne una colonia dell’Impero romano: i Romani sfruttavano il Nilo e un canale che collegava il fiume al Mar Rosso per gli scambi con l’oriente. Qui i Romani costruirono la “fortezza di Babilonia” e intorno ad essa iniziò a svilupparsi un insediamento urbano che diventava sempre più cospicuo.

Nel 639 d.C., però, la cittadina passò nelle mani di ‘Amr ibn al-As, conquistatore musulmano proveniente dalla Palestina. I nuovi regnati fecero ben poco per far fiorire e crescere la città anzi questa appariva abbandonata e di lei non si hanno notizie fino al IX secolo quando Aḥmad ibn Ṭulun un militare turco unì i diversi califfato dell’Egitto sotto il suo potere. In questo periodo, però, Il Cairo e tutto l’Egitto, vissero un periodo di rinascita, sia economica che politica e culturale.

Nel 1171 il condottiero e sultano curdo Saladino, uno tra i più grandi strateghi della storia e fondatore della dinastia ayyubide in Egitto, s’impadronì del Paese e a lui si deve l’affermazione della città del Il Cairo come sede del potere politico e militare egiziano. Saladino governò l’Egitto fino all’occupazione ottomana all’inizio del XVI secolo.
Nel 1798 l’Egitto fu occupato dai francesi guidati da Napoleone ma pochi anni dopo tornarono gli ottomani seguiti dal conquistatore Muhammad Alì. Negli successivi a causa ai finanziamenti stranieri per la costruzione del Canale Di Suez, l’Egitto fu sotto l'influenza dei paesi occidentali, soprattutto della Gran Bretagna, pur rimanendo formalmente sottoposto alla sovranità ottomana. Nel 1922, ottenuta l’Indipendenza, Il Cairo conosce un momento di grande splendore: sviluppo demografico, rafforzamento dell’economia, occupazione di una posizione di prestigio nel mondo arabo e a livello internazionale grazie a politiche estere mirate.

Oggi, infatti, Il Cairo è una città cosmopolita e affascinante, allo stesso tempo antica e moderna che conserva l’atmosfera araba ma si arricchisce di colori e profumi occidentali.
L’odierna città consta di 24 diverse zone, sia nella sua parte vecchia che in quella nuova e ogni in questa suddivisione sono compresi i comuni della provincia. Una delle zone più caratteristiche è quella orientale della città che conserva il fascino delle cittadine arabe, con stradine caratteristiche fatte di cunicoli e vecchi edifici, con quell’odore di spezie e incenso tipico della tradizione egiziana.
La zona di il Cairo detta “Al Azbikya” è invece il centro delle attività amministrative e commerciali della città. Qui si trovano i principali uffici pubblici e l’Headquarters delle aziende egiziane.

La zona intorno a Il Cairo è specializzata nelle lavorazioni siderurgiche e intorno a questi stabilimenti si è venuta a formare una consistente borghesia che è cresciuta molto negli ultimi anni. La parte nuova della città ospita alberghi, ministeri e moderne infrastrutture, oltre a zone verdi e locali di ogni tipo che rendono viva la notte di Il Cairo.
I monumenti della capitale egiziana sono davvero tanti e concentrati nel centro storico della città; essi raccontano i millenni di storia e le diverse civiltà che si sono susseguite a Il Cairo. Vale la pena citare il Museo Egizio, dove è conservata una quantità eccezionale di testimonianze, tesori e reperti della antica civiltà egiziana tra cui il tesoro di Tutankhamon, formato da oggetti di valore inestimabile.

Per le strade moderne e i vicoletti di Il Cairo sono molto belli i monumenti e le testimonianze dell’antica città romanico-bizantina, fortificata, di Babilonia, in cui avevano sede numerosi edifici, la Sinagoga di Ben Ezra, la chiesa copta di El- Moallaqa, e la moschea di Amr Ibn El-As, la più vecchia di tutto l’Egitto, la Moschea d’Alabastro di Mohammad Alì con i suoi sottili minareti, la moschea di El- Azhar con a fianco un’antica Università dedicata allo studio dell'islam e la moschea Qalaun. E molto altro ancora.

Passeggiando per Il Cairo è facile imbattersi in mercatini e bazar dove si possono trovare oggetti dell’artigianato locale, soprattutto oggetti di rame e ottone, ceramiche e terrecotte, chioschi e banco-ristorante dove poter mangiare mais arrostito (specialità della capitale egiziana) e stuzzichini di carne. Il mercato di Khan El Khalili è il più importante di tutto Il Cairo, e uno dei bazar più grandi del mondo arabo, secondo solamente a quello di Istanbul.
Le manifestazioni che si svolgono a Il Cairo nel corso dell’anno sono prevalentemente celebrazioni religiose, spesso celebrate con una fiera, spettacoli di incantatori di serpenti, musiche e balli tipici, esibizioni di vario tipo e pietanze tipiche.