Grazie alla vastità del suo territorio e alla convivenza di climi e temperature diverse nelle varie regioni del paese, non c’è un periodo migliore per vedere l’Egitto. Molto, sostanzialmente, varia da zona a zona e da cosa si vuole visitare.
Durante i mesi invernali, quindi da dicembre a marzo, si consiglia di vistare l’alto Egitto e il Luxor (nella Valle del Nilo, alla destra del fiume). Questi territori sono molto caldi d’estate e le temperature torride metterebbero a dura prova la resistenza dei turisti e non permetterebbero di vedere la bellezza paesaggistiche e archeologiche della zona – sono zone vicino alla Valle dei Re e alla Valle delle Regine.
Nella fascia mediterranea le escursioni termiche giornaliere (quindi la differenza tra la temperatura diurna e quella notturna) sono minime, proprio grazie alla presenza del mare e i venti settentrionali che addolciscono il clima.
In inverno è consigliabile visitare anche il Sinai e le oasi del deserto egiziano – ovviamente qui d’estate le temperature sono davvero afose.
L’estate – da giugno ad agosto – è invece il periodo consigliato per visitare la parte settentrionale dell’Egitto, cioè quella che si affaccia sulla costa mediterranea. Alessandrina e il Mar Rosso sono una delle mete turistiche più gettonate della nazione egiziana – sia per le belle spiagge sabbiose che per le moderne strutture turistiche che sono sorte negli ultimi anni. Anche d’inverno le è la zona più turistica dell’Egitto e pertanto sia in estate che in inverno è molto frequentata dai visitatori europei e americani.
La parte meridionale dell’Egitto è la parte più calda e le temperature estive possono raggiungere anche i 50 gradi centigradi e anche oltre. Essendo un caldo secco, però, il corpo umano ne percepisce meno e si adatta facilmente. È comunque consigliato visitarli in primavera, quando il clima è più mite.
Il Cairo è visitabile durante tutto l’anno, anche se il periodo più consigliato è quello che va da settembre ad aprile/maggio. Nei restanti mesi dell’anno, infatti, il caldo potrebbe essere terribilmente calda ma con uno scarso tasso di umidità che rende sopportabili anche le temperature più torride- 38/40 gradi centigradi. Tra gennaio e marzo Il Cairo potrebbe essere interessato da piogge e precipitazioni intense, comunque di carattere momentaneo che quindi non impedirebbero la visita di questa bellissima capitale, garantendo un tuffo nella storia e nella cultura egiziana.
Nell’organizzazione di un viaggio in terra d’Egitto bisogna però tenere conto di alcune tradizioni e delle feste nazionali. L’Egitto è un paese dove prevale la religione mussulmana e pertanto il venerdì è il giorno di chiusura di tutte le attività commerciali. Il venerdì musulmano è, infatti, il giorno in cui i musulmani si recano alla moschea per le preghiere pubbliche dette “Jumu'ah”; come nella maggior parte dei paesi islamici, quindi, anche in Egitto la settimana inizia il sabato e termina il venerdì, che è quindi un giorno non lavorativo.
Sempre in rispetto della religione, in Egitto bisogna tenere conto del Ramadan, il periodo di digiuno in cui i musulmani si astengono dal bere e dal mangiare dal’alba al tramonto. Durante questo importante periodo, che dura trenta giorni, spesso i ristoranti sono chiusi per tutto il giorno e aprono solo al tramonto mentre le attività commerciali sono aperte al mattino e solo alcune dopo il crepuscolo e la sospensione del digiuno.
Le principali feste nazionali dell’Egitto sono il 16 marzo che celebra la fine della stagione del pellegrinaggio per i fedeli musulmani, il 21 marzo in cui si festeggia la liberazione del Sinai, il 18 giugno che si commemora la proclamazione della Repubblica d’Egitto nel 1953, il 23 luglio è la giornata della Rivoluzione che poi ha portato alla formazione della repubblica e la fine dell’impero monarchico, il 6 ottobre che è la festa delle Forze Armate Egiziane, il 24 ottobre che è l’anniversario della vittoria di Suez e il 23 dicembre in cui gli egiziani celebrano il giorno della vittoria.
In queste date spesso gli esercizi commerciali e pubblici sono chiusi e rispettano orari particolari da tener presente quando si visita l’Egitto. Inoltre vengono organizzate parate e manifestazioni un po’ su tutto il territorio nazionale.

Grazie, riceverai una mail con le istruzioni per attivare il commento!
Se non ricevi il messaggio controlla anche tra la tua posta indesiderata,
il messaggio potrebbe essere erroneamente considerato come spam.