Dahab

Dahab è una graziosa cittadina egiziana che si trova lungo la costa sud-orientale della penisola del Sinai, nel Governatorato del Sinai del Sud.
Il suo nome in lingua araba vuol dire “oro” ed è collegato al colore della sabbia e delle pietre desertiche che si trovano lungo la costa e che danno un caratteristico color dorato a tutto il centro abitato.

Negli ultimi anni, Dahab da semplice villaggio di pescatori si è trasformato in un centro turistico importante del Mar Rosso e rinomato a livello internazionale.
La sua posizione di pianura coperta da un promontorio creato dai depositi alluvionali di uno Wadi ha favorito l’insediamento dei beduini che si sono stabiliti nella zona e hanno dato vita Dehab senza però abbandonare o modificare le loro tradizioni.

Il centro abitato di Dehab si divide in tre zone:

  • nella zona meridionale c’è la cosiddetta “city” ovvero la zona dove si trova la laguna con una lunga spiaggia di sabbia dorata ed anche la stazione degli autobus che collegano Dahab alle altre località egiziane;

  • nella parte a nord si trova “assala”, ovvero il quartiere dove abitano i beduini, gli unici abitanti di questa località a ridosso dei monti dle Sinai fino a qualche decennio fa;

  • la zona centrale, che comprende le zone di Masbat e Mashraba in cui si trovano alberghi, ristoranti, strutture ricettive ed è al zona pi turistica di Dehab.


A Dahab c’è un’aria tranquilla e rilassata, davvero di vacanza, l’atmosfera e hippy, un po’ dal sapore retrò ed è proprio questo che la fa diventare sempre più conosciuta a livello internazionale.
È una della mete più in voga presso gli amanti del windsurf perché è una zona molto ventosa e degli amanti delle immersioni subacquee o dello snorkeling. Una delle immersioni più famosa è quella denominata “Canyon” che consiste nell’immergersi in una particolare spaccatura nella roccia che varia dagli otto ai cinquanta metri di profondità.

Finché si rimane a distanza di sicurezza dalla superficie dell’acqua si può ammirare lo spettacolare fondo e la barriera corallina. Oltre i 30 metri idi profondità, invece, anche se si è sub d’esperienza, bisogna sempre fare attenzione e spesso qui si sono verificati incedenti mortali. Anche “Blue Hole” ovvero “la laguna” è un bel sito per fare le immersioni; essendo il punto di incontro tra la laguna e il mare aperto, si creano forti correnti e occorre quindi prestare la massima attenzione.

Una delle caratteristiche più apprezzate di questa ridente località egiziana e che, per adesso, non c’è un grande affollamento e quindi si possono apprezzare meglio i bellissimo fondali, la barriera corallina, i pesci e le piante marine rare.
Dehab è inoltre indicata per chi ama fare windsurf e kitesurf si trova infatti in una zona sempre ventilata, dovuta alla sua apertura sul mare e al piccolo promontorio che si lascia alle spalle.
Oltre ad offrire sport e attività sul mare, Dehab è anche ebn collegata per fare escursioni nell’entroterra come l Monastero di Santa Caterina sul Sinai, la scalata del Monte per vedere la più spettacolare alba del mondo, il “deserto blu” con le rocce dipinte di tutte le tonalità del blu oppure il bellissimo canyon colorato tutto creato naturalmente.

L’unica pecca di Dehab, a cui però le politiche territoriali di promozione e valorizzazione del territorio stanno provvedendo degli ultimi anni, è la mancanza di vita notturna e divertimenti per i turisti. Non mancano, comunque, ristoranti e locali tipici dove buttarsi sui cuscini, bere del the aromatizzato e fumare il narghilè.
Il 24 aprile 2006 Dehab è stata la protagonista di un attacco terroristico: tre diverse bombe sono esplose in altrettanti punti strategici della cittadina. Dopo circa un anno, gli abitanti e i turisti hanno superato la paura degli attentati permettendo all’economia e al turismo di Dehab di decollare nuovamente.